Tiragraffi, è il gatto a decidere

Quando ci accingiamo all’acquisto di un tiragraffi per la gioia del nostro micio ci illudiamo di essere noi a decidere, in realtà le cose non stanno proprio così. Sarà, infatti, il gatto di casa ad avere l’ultima parola e se il trastullo che abbiamo scelto per lui non lo stuzzicherà tornerà alle vecchie abitudini di torturare il nostro divano o la tenda del salotto. Che fare, allora? Lo sforzo dev’essere quello di immedesimarsi nel nostro amico felino come se fosse lui a dover scegliere il miglior tiragraffi per le sue esigenze. Sembra facile… di fatto, con un po’ di pazienza a buona volontà, vedrete che lo è. Lasciatevi guidare dai consigli del commerciante del pet shop, che sicuramente essendo del ramo avrà più esperienza di felini, di norma il gatto predilige il tiragraffi a doppia colonna, è un dato statisticamente assodato. Si può visionare un’ampia gamma di modelli di questo tipo su Migliore Tiragraffi.

Ce ne sono di tutti i tipi per ingolosire anche i felini più recidivi, se sceglierete quelli con cuccia incorporata o topolini volanti sarà difficile che non ne sia conquistato. Se proprio mostra disinteresse, vi sveliamo un piccolo trucco, che funziona al 90 per cento. Acquistate uno spray che spruzza un aroma invitante per i gatti, se ne trovano parecchi proprio nei negozi per animali, e provate a cospargere della sostanza il tiragraffi nuovo per vedere se il micio se ne interessa, o meno. Sicuramente se sarà attratto da un odore a lui congeniale può darsi che si affezionerà prima alla novità.

Se siete fortunati vedrete che il gatto si avvicinerà da solo, incuriosito dal nuovo attrezzo, in quel caso con molta delicatezza prendetegli una zampina e strofinatela sul supporto dello strumento, facendogli capire che può usarlo per graffiare e limarsi le unghie, oltre che per giocare. E’ importante che il gatto si senta a suo agio, quindi non forzatelo mai, otterreste l’effetto contrario di allontanarlo e disaffezionarlo dal tiragraffi, a quel punto sarebbe molto più difficile ricominciare da capo. Se il gatto si sente nel suo regno vedrete che, a poco a poco, prenderà dimestichezza con il nuovo trastullo e lo eleggerà a suo gioco preferito.